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Test e certificazione – FAQ

Quali tipi di attrezzature possono ottenere la certificazione?
  • È possibile richiedere la certificazione sia per le attrezzature aperte che per le attrezzature chiuse utilizzate negli ambienti di lavorazione dei prodotti alimentari. EHEDG conserva un elenco di tutte le attrezzature che hanno ottenuto la certificazione.

  • Sebbene non siano previste limitazioni della complessità dell'attrezzatura in questione, in genere vengono certificati soltanto piccoli componenti individuali e non grandi e complessi macchinari o interi sistemi di lavorazione.

  • Per la certificazione delle attrezzature aperte, TUTTE le superfici dell'attrezzatura vengono valutate come superfici a contatto con i prodotti e devono soddisfare tutti i criteri igienici di progettazione indicati nelle linee guida EHEDG pertinenti.

  • A causa di limitazioni dei test CIP, attualmente è possibile testare solo attrezzature chiuse con raccordi aventi un diametro esterno compreso tra 25 e 75 mm.

 

 

Come vengono valutate per la certificazione diverse misure di una stessa attrezzatura?

In generale, tutte le misure di una stessa attrezzatura devono essere valutate con un esame della progettazione e testate in relazione alla CIP prima di poter ottenere la certificazione. Tuttavia, in alcuni casi in cui le varie taglie sono considerate completamente scalabili da un istituto di prova autorizzato da EHEDG, è possibile utilizzare il test di una sola misura per certificare l'intera gamma. Nella maggior parte dei casi, le attrezzature NON sono completamente scalabili. Attualmente, l'unica alternativa al test di ogni singola misura è la adozione di modelli di fluidodinamica computazionale (CFD) dei diversi modelli dell'attrezzatura per selezionare come misura da sottoporre al test  quella più difficile da pulire in base agli sforzi di taglio alle pareti e allo scambio di fluido nelle aree critiche. Se questa data misura supera il test CIP, anche le misure che presentano maggiori sforzi di taglio alle pareti e scambio di fluido nelle aree critiche possono essere considerate per la certificazione e inserite nell'elenco dello stesso certificato.

Perché per alcune attrezzature sono necessari test CIP per ottenere la certificazione?

Tutti gli apparecchiature chiuse installate in in sistemi di tubazioni, ad esempio pompe, valvole e sensori in linea, devono essere testati secondo il metodo previsto dal documento EHEDG n. 2. Si tratta di un test di screening per la progettazione secondo criteri igienici in grado di individuare le aree che possono intrappolare sporco e microorganismi o che non sono facilmente pulibili a causa della dinamica dei flussi.

Perché per alcune attrezzature non sono necessari test CIP per ottenere la certificazione?

Le attrezzature chiuse che soddisfano appieno i requisiti di progettazione secondo criteri igienici possono essere certificate senza test. Tra queste rientrano, ad esempio, tubi e sensori di pressione senza guarnizioni elastomeriche.

Che cosa sono il test di pulibilità, i test CIP e il test previsto dal documento n. 2?

Questi termini sono interscambiabili e si riferiscono a "un metodo di valutazione della pulibilità in loco delle attrezzature per la trasformazione degli alimenti" descritto nel Documento EHEDG n. 2 pubblicato da EHEDG. Questo metodo di prova è utilizzato come test di screening di base relativamente alla progettazione secondo criteri igienici. Si applica per determinare se aree (o funzionalità) di un'attrezzatura sono "facilmente pulibili" confrontando i risultati della prova con quelli di una tubo di riferimento sporcato e pulito durante lo stesso test. Tenendo conto della variabilità intrinseca delle operazioni di pulizia delle attrezzature, il test deve essere ripetuto con esito positivo almeno tre volte affinché le attrezzature risultino ammissibili al fine della certificazione. Questo test è richiesto per le attrezzature che rientrano nel Tipo EL Classe I e nel Tipo EL Aseptic Classe I.

In che cosa si differenziano le certificazioni EL Classe I, EL Classe I AUX, e EL Classe II?

La certificazione EL Classe I riguarda solo le attrezzature chiuse per cui è prevista la pulizia in loco (CIP) con liquidi, che possono essere testate per verificare la CIP utilizzando il metodo previsto nel documento n. 2. La certificazione EL Classe I AUX riguarda le attrezzature ausiliarie aperte per cui è prevista la pulizia in loco (CIP) con liquidi, ma non sono previsti test. La certificazione EL Classe II riguarda le attrezzature per cui è prevista la pulizia con liquidi, ma che a tale scopo devono essere disassemblate o smontate.

Esiste un test relativo alla pulibilità delle attrezzature aperte?

No. Dal momento che attualmente non è possibile testare le attrezzature aperte per verificarne la pulibilità, le attrezzature aperte per cui è prevista la pulizia con liquidi possono essere certificate solo come EL Classe I AUX o EL Classe II. Le attrezzature aperte per cui è prevista soltanto la pulizia a secco possono essere classificate come ED Classe I o Classe II.

Perché i certificati EHEDG richiedono la proroga annuale e il rinnovo quinquennale?
  • Il processo di proroga annuale fornisce a EHEDG la garanzia da parte del titolare del certificato che la progettazione dell'attrezzatura non ha subito modifiche nel corso dell'ultimo anno.

  • Il processo di rinnovo quinquennale permette a EHEDG di garantire che l'attrezzatura certificata soddisfi gli attuali criteri di certificazione tenuto conto delle eventuali modifiche apportate a linee guida EHEDG, criteri di certificazione o procedure di prova. Questo processo è stato istituito nel 2015.
Perché i materiali di tenuta o i materiali elastomerici sono indicati nel certificato?

I diversi elastomeri possono avere proprietà differenti. L'esperienza insegna che, con la stessa progettazione meccanica, i diversi materiali possono influenzare la pulibilità delle attrezzature. Dal 2009 il certificato elenca gli elastomeri testati relativamente alla pulibilità in-place. L'attrezzatura si considera certificata soltanto quando utilizzata con gli elastomeri elencati nel certificato. Ciascun elastomero elencato nel certificato deve essere testato per la CIP applicando il metodo del documento n. 2.

Una stessa attrezzatura può ottenere due diversi certificati?

Sì. Ad esempio, il Tipo EL Classe I per la pulibilità e il Tipo EL Aseptic Classe I per le applicazioni sterili.

Una stessa attrezzatura può essere certificata con due nomi diversi ed essere venduta da due aziende diverse (accordo di rivendita)?

Sì, in questo caso saranno rilasciati fascicoli di certificazione individuali. Il rapporto di valutazione del certificato farà riferimento all'attrezzatura originale (rapporto di prova o rapporto di valutazione).

Che cosa bisogna fare con il certificato esistente qualora cambi il nome dell'azienda o dell'attrezzatura?

L'Istituto di prova che ha provveduto alla certificazione originale rilascia un nuovo fascicolo di certificazione riportante il nuovo nome, che viene considerato come una Revisione. Se il certificato esistente ha più di cinque anni, sarà sottoposto al processo di rinnovo quinquennale della certificazione.

Quali parti delle attrezzature "chiuse" vengono valutate e certificate da EHEDG?

Per i componenti delle attrezzature chiuse per cui è prevista la pulizia in loco (CIP) con liquidi (Classe di Certificazione EL Classe I), soltanto le superfici/parti interne che vengono bagnate sono valutate e certificate come conformi ai criteri igienici di progettazione secondo le Linee Guida EHEDG. Ciò significa che nel caso di pompe, valvole e sensori in linea, il motore, l'azionatore, l'attuatore o il telaio (se presenti) NON sono valutati e certificati per la pulibilità secondo le linee guida EHEDG. Solo le superfici interne a contatto con i prodotti sono valutate e certificate secondo le Linee Guida EHEDG e, se necessario, testate per verificarne la facilità di pulizia secondo il documento n. 2.

Qual è il significato del mese e dell'anno riportati sul Logo Certificato EHEDG?

La data che appare sul certificato EHEDG e sul Logo Certificato EHEDG indica il mese e l'anno in cui l'attrezzatura è stata sottoposta alla più recente revisione e ha ottenuto l'ultima certificazione. Dato che nel corso del tempo sono state create nuove linee guida, aggiornate quelle esistenti e migliorati i metodi di test, le attrezzature certificate più recentemente devono soddisfare criteri definiti più dettagliatamente dalle linee guida e/o criteri di test più specifici. Le attrezzature con certificati rilasciati prima del 2009 sono state sottoposte a revisione soltanto relativamente al documento EHEDG n. 8, mentre i certificati rilasciati in tempi più recenti ora tengono conto di tutti i documenti EHEDG rilevanti per quell'elemento dell'attrezzatura. Le attrezzature dotate dei certificati con le date più recenti devono soddisfare gli ultimi criteri delle linee guida EHEDG e gli ultimi metodi di test. Per le ragioni sopra esposte, a partire dal 2015 si richiede che tutti i certificati siano rinnovati ogni 5 anni, a garanzia che le attrezzature soddisfino i più moderni criteri delle linee guida e dei metodi di test.

Su un unico Certificato possono comparire più elementi dell'attrezzatura?

Se più elementi sono inseriti nella stessa Classe di Certificazione, ad esempio TIPO EL CLASSE I, e i modelli sono simili e coperti dallo stesso gruppo di Linee Guida EHEDG applicabili, tali elementi possono essere elencati in uno stesso Certificato a condizione che siano certificati nello stesso mese e anno (si veda la FAQ precedente). Ciò significa che un produttore può tenere un unico Certificato per gruppi di attrezzature simili tra loro, come misuratori di portata elettromagnetici, misuratori di portata Coriolis, pompe rotative a lobi, pompe centrifughe, sensori a diaframma, ecc. Ove necessario, il rapporto di valutazione della progettazione includerà i riferimenti a tutti i singoli rapporti dei test di pulibilità.

Is it possible to have metal to metal joints certified?

EHEDG only allows metal to metal joints for equipment subject to certification under Type EL Class II and Type ED Class I and II. As they may harbor soil or liquids and could corrode, EHEDG does not recommend any direct metal to metal joints other than welding.